Le applicazioni della Realtà Virtuale, una rivoluzione nella tecnologia

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Cos’è la realtà virtuale? Chiamata anche realtà aumentata o immersiva, si riferisce a una tecnologia che replica un ambiente, reale o immaginato, simulando la presenza fisica di una persona al suo interno, in un modo che gli permetta di interagire con gli elementi circostanti.

Noi la abbiamo potuta provare al CES di Las Vegas di inizio anno ed è una delle innovazioni principali del 2016.

Quello della virtual reality è sicuramente uno dei mondi più interessanti e promettenti degli ultimi tempi, anche se deve ancora avere una reale diffusione presso gli utenti finali e non è ancora in grado di generare volumi di vendita adeguati.

Un po’ di storia sulla realtà virtuale

Può sembrare una tecnologia sviluppata negli ultimissimi anni, ma le origini della realtà virtuale risalgono a oltre un secolo fa. Del 1838 è l’invenzione di Sir Charles Wheatstone di utilizzare un dispositivo per permettere agli occhi di vedere immagini diverse dalla realtà: chiamò questo strumento reflecting mirror stereoscope. Invece è del 1968 quello considerato come il primo VR headset, di Ivan Sutherland, di cui potete vedere il video qui sotto:

Ma il pioniere della realtà virtuale è Jaron Lanier, fondatore della VPL Research all’inizio degli anni ‘80, che è stato il primo a creare delle immagini tridimensionali inserite in un ambiente in cui un utente potesse interagire.

Ma com’è percepita la virtual reality adesso?

Secondo una ricerca di Horizon Media, solo il 33% degli americani dice di conoscere i dispositivi di realtà virtuale. Può sembrare sorprendente, considerato che nel 2015 sono stati annunciati i Samsung Gear VR, Google Cardboard e sono avvenuti i primi step di sviluppo dell’Oculus Rift, dopo che Facebook lo ha acquisito nel 2014.

Non ancora molta conoscenza dei dispositivi, quindi, ma sicuramente la consapevolezza dell’argomento c’è: una survey di Touchstone Research e Greenlight VR indica che il 95% degli americani sa cos’è la virtual reality, e il 55% di questi ha affermato di avere l’intenzione di acquistare un device di virtual reality nel 2016. Le spinte promozionali non hanno ancora raggiunto il mercato di massa, e sono rivolte perlopiù alla nicchia di early adopters appassionati di tecnologia.

Dove viene applicata la realtà virtuale?

Infatti, la realtà virtuale è fortemente legata al mercato dei videogiochi e dell’intrattenimento. Secondo la ricerca, infatti, il 93% delle conversazioni online sulla realtà virtuale riguardano il gaming, mentre il restante 7% le altre comuni esperienze di virtual reality, inclusi i viaggi, gli eventi speciali, i concerti e lo sport.

Ma anche le aziende di largo consumo stanno sperimentando con la virtual reality, fornendo ai propri consumatori degli occhiali VR a basso costo, se non gratuitamente. Lo hanno fatto ad esempio McDonald’s, che permette di creare un VR headset a partire dalla scatola dell’Happy Meal, ridenominato per l’occasione Happy Goggles. Nel sito ufficiale viene indicata la mission di questo progetto: “It’s our mission to ensure that the world’s most famous box will continue to be magical and relevant to families for another 30 years. The Happy Meal simply must move with the times.  Coca-Cola“.

happy googles mcdonald's virtual reality

Ma anche Coca-Cola è arrivata a un’idea simile, permettendo di creare un headset di virtual reality a partire da un proprio package:

CokeVRHeader

La virtual reality però è solo in minima parte questo, perché attorno si muove un mercato potenzialmente enorme, e ognuno vuole avere la sua fetta. Arriviamo quindi a parlare delle strumentazioni VR vere e proprie. Cosa offre il mercato, al momento? Innanzitutto, ricordiamo che gli investimenti in Virtual Reality hanno raggiunto dal 2010 la cifra di 4 miliardi di dollari.

L’Oculus Rift può arrivare a offrire un’esperienza immersiva e davvero stupefacente all’interno di un film di azione in alta risoluzione, in un modo che arriva a far credere che il 3D presto scomparirà. Guardando il video qui sotto potete avere un’idea di cosa può voler dire:

Ma a fine 2015 la VR è arrivata anche nello sport: l’azienda NextVR ha fatto una dimostrazione durante una partita di NBA dei Golden State Warriors. Vi immaginate di poter acquistare un biglietto per una partita di NBA courtside e di poterla guardare live dal vostro divano? Forse non è la stessa cosa che essere davvero in prima fila alla Oracle Arena di Oakland, però il prezzo sarà stato sicuramente conveniente!

nba virtual reality

Ma tutto questo, che eppure già pare eccitante, non è niente in confronto a quanto si può fare nel gaming. Qui la realtà virtuale e la realtà aumentata possono davvero modificare per sempre l’esperienza di gioco degli appassionati a non solo. Se la Wii e il Kinect della XBox sono stati disrupting, con la VR il mercato del gaming non sarà davvero più lo stesso.

sony playstation VR

Presto vi racconteremo altre curiosità e novità sulla Virtual Reality: d’altronde, è la vera innovazione tecnologica del 2016!

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