Nel 2016 è più che mai evidente, ormai anche al più distratto tra i telespettatori, che il modo in cui fruiamo i contenuti audiovisivi – film o telefilm – è profondamente cambiato rispetto a pochi anni fa.
Certo, rimane un’ampia fetta di popolazione, specie in Italia, ancora abituata alla televisione “normale”, ma il trend è chiaro: si sta passando da una fruizione push a una fruizione pull, cioè on-demand. Guardiamo quello che vogliamo, quando vogliamo, e dove vogliamo.
A influire su questa tendenza ci sono tantissimi fattori, che oggi proviamo a riassumere per punti in questo articolo. Tutti questi, comunque, si intrecciano e vanno di pari passo.
#1 Non crediate che siano solo televisori!
Se pensate che quei mega-schermi che ormai sono presenti nei soggiorni della maggioranza delle famiglie italiane siano semplici televisori, vi sbagliate di grosso. Un televisore ormai è un dispositivo connesso, e appartiene a pieno titolo all’internet delle cose. Con esso potete utilizzare delle app TV specifiche (ci arriviamo a breve) e potete navigare in internet. Paradossalmente, potreste anche tenere il televisore scollegato dall’antenna, e con il solo Wi-Fi potreste soddisfare tutti i vostri desideri, ad esempio se guardate solo Netflix.

#2 Non solo televisori: l’era del multi-screen
Con l’avvento di app come Netflix, Chili TV o Infinity TV, poi, molti di noi si sono abituati a guardare la propria serie televisiva preferita in mobilità. Chi ci vieta, infatti, di utilizzare il tablet per guardare una puntata mentre siamo in treno, se non addirittura mentre siamo a letto? Tutte queste app, poi, si ricordano a quale punto esatto del film o del telefilm siamo arrivati: quindi, possiamo iniziare la puntata sullo smartphone in un momento di pausa durante la giornata, e finire di guardarcela la sera in TV. Cosa c’è di più comodo?

#3 Lo streaming, e anche di più
Abbiamo già accennato a Netflix, che è arrivato in Italia il 22 ottobre 2015. Con il suo prezzo di penetrazione, inutile dire che ormai ha già conquistato molti. Sebbene non abbia ancora dichiarato dati ufficiali, sembrava che a Gennaio Netflix avesse 110 mila abbonati paganti in Italia (nel mondo ne ha in tutto 75 milioni), ora sicuramente aumentati. Qualche mese fa erano poco meno di un milione le persone che avevano fatto una sottoscrizione a Netflix, Sky Online o Infinity. Una piccola nicchia di telespettatori o semplicemente gli early adopters di una nuova tecnologia che presto diventerà maggioritaria?
#4 Nuove abitudini, e molto altro
Non consultiamo più una guida ai programmi TV per vedere cosa propongono i diversi canali la sera. Non aspettiamo più ansiosamente la puntata di settimana in settimana (eccetto che per Game of Thrones, ovviamente!). Possiamo avere a disposizione tutto, e subito. E guardando una puntata dopo l’altra: usanza di Netflix, infatti, è che le puntate di una stagione vengano rilasciate tutte nello stesso momento. Questa politica di distribuzione ha lanciato il fenomeno del binge watching, che molti di noi conosceranno. Non dite che non vi è mai capitato di volere vedere infiniti episodi di una serie TV tutti di fila!

#5 Andremo ancora al cinema?
Con tutti questi contenuti che possiamo scegliere di guardare sulla TV, sul tablet, attraverso Netflix e le altre modalità, viene naturale chiedersi: ma un giorno potremo guardare anche i film appena usciti al cinema direttamente da casa? Se esisterà ancora il cinema, probabilmente sì. Altrimenti il cinema è destinato a diventare altro: ad esempio, Screening Room è un progetto di Sean Parker (che vi ricorderete come inventore di Napster) per cui attraverso un dispositivo speciale si potrà vedere un film che esce al cinema direttamente in casa, al prezzo di 50$ per il noleggio. Può sembrare tantissimo, ma se siete in un gruppo di amici già noterete che il prezzo sarà più basso di quello del cinema. Certo, si perde tutta l’esperienza del cinema, però l’utente ne guadagna tantissimo in altro: prezzi più bassi, assortimento dei titoli più ampio, e qualità audio e video sempre in miglioramento (dopo il 4K, si sta già iniziando a parlare dell’8K).

A molto di tutto questo forse non avremo risposta, o, se la avremo, potrebbe arrivare tra non pochi anni. Però il nostro modo di guardare film e telefilm sta cambiando, ed è bene esserne consapevoli se non ci si vuole perdere nessuna novità.



